Wang et al. (2023) hanno proposto la self-consistency: invece di seguire un'unica catena di pensiero, si campionano molti percorsi di ragionamento diversi e si sceglie la risposta finale a maggioranza. Poiché a una risposta corretta si può arrivare per più strade valide, questo insieme di percorsi di ragionamento migliora sensibilmente l'accuratezza sui benchmark di aritmetica e di senso comune.
Scambia potenza di calcolo aggiuntiva (più campioni) con una maggiore affidabilità e si abbina in modo naturale al prompting chain-of-thought.