Nello zero-shot prompting al modello viene fornita solo la descrizione del compito. Brown et al. (2020) hanno dimostrato che i modelli abbastanza grandi se la cavano sorprendentemente bene, e Wei et al. (2022) hanno mostrato che l'instruction tuning (il fine-tuning su molti compiti formulati come istruzioni) migliora nettamente le prestazioni zero-shot su compiti mai visti.
Lo zero-shot è rapido e pulito, ma meno affidabile per formati insoliti o casi limite, dove qualche esempio aiuta.